Dopo aver “esplorato” la “Bassa” e la “Media” Garfagnana con i due trail precedenti, Garfagnana Trail e Orecchiella Trail, andiamo ad esplorare l’Alta Garfagnana partendo dal Casone di Profecchia posto a mt 1314 s.l.m (struttura edificata nella prima metà del 1800 per ospitare i lavoratori addetti alla costruzione della strada del Passo delle Radici, poi antica stazione di posta per il cambio dei cavalli, oggi albergo-ristorante e luogo ideale di partenza per conoscere l’alto Appennino con il Monte Prado e Cusna in primis).
Partiamo per la nostra escursione ad anello salendo dalla bellissima strada Forestale fino al Passo delle Forbici, a mt 1574 slm, dove troviamo il monumento commemorativo dei partigiani caduti, per poi continuare sulla Via Matildica fino al Rifugio Segheria, a mt 1410 slm, situato nel cuore dell’Abetina Reale suggestivo bosco di abeti nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Dopo aver fatto rifornimento di acqua freschissima, saliamo per l’ombrosa pista forestale fino al panoramico Passo Lama Lite a mt. 1.749 slm. importante crocevia di sentieri cai.
Continuiamo fino a raggiungere lo splendido Lago della Bargetana a mt 1800 slm, posto all’interno della spettacolare conca del versante Nord del Monte Prado, che con i suoi 2054 mt è il monte più alto della Toscana. Dopo aver visitato il lago ci concediamo una bella “sosta alimentare” al vicino Rifugio Bargetana, per poi risalire al Passo Lama Lite e tornare facilmente al punto di partenza al Casone di Profecchia, passando da Civago, Piandelagotti, Passo delle Radici.
P:S: per chi vuole invece finire su sterrato, ma ve lo diciamo subito, aumenta sensibilmente il grado di difficoltà, con vari pezzi di “portage” e single track tecnici, c’è un interessante deviazione dal passo delle Radici sul sentiero dell’Alta Via dei Parchi Mtb – Tappa 6, per raggiungere il Passo del Giovarello a mt 1660 slm, la fatica del sentiero viene ampiamente ripagata da una magnifica vista a 360° su tutte le più alte vette dell’Appennino (Cusna, Prado, Cimone, Alpe Tre Potenze), per poi scendere al Passo delle Forbici e tornare sulla pista forestale da cui siamo partiti dal Casone di Profecchia.