Su e giù per i colli Fiorentini.
Oggi nella giornata mondiale della bicicletta, vogliamo rendere omaggio al leggendario Gino Bartali, il più grande ciclista Toscano di tutti i tempi.
Bartali pedalava su strade che oggi definiamo “Gravel” (trad.: ghiaia), quando il termine, nel vecchio continente, ancora non esisteva, o meglio non era associato ad una tipologia di bici, e in America non sapevano neanche cosa significasse “Ghiaia”, ed invece la “Ghiaia” abbondava sui percorsi del Giro d’Italia e del Tour de France, rendendo le imprese di Gino ancora più straordinarie.
Non era solo un campione nello sport, ma anche un eroe nella vita: durante la Seconda Guerra Mondiale, rischiava la sua vita per salvare vite umane nascondendo documenti falsi nel telaio della sua bicicletta. La sua dedizione, forza e coraggio ci ispirano ancora oggi.
Il nostro trail vi porterà attraverso paesaggi mozzafiato, tra ville storiche e castelli suggestivi, colline ondulate e valli incantevoli, tra Conventi e Monasteri.
In omaggio a questo grande campione, il nostro percorso passa proprio dal Museo del Ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema. Questo luogo carico di storia e ricordi della sua vita e delle sue imprese è meraviglioso, ben conservato e vi consigliamo vivamente di visitarlo: ne rimarrete affascinati.
Partiamo dalla Stazione Centrale di Firenze Santa Maria Novella, attraversando il cuore storico della città. Passiamo davanti al maestoso Duomo del Brunelleschi e al Campanile di Giotto, attraversiamo l’elegante Piazza della Signoria, saliamo alla storica Chiesa di San Miniato e l’iconico Piazzale Michelangelo.
Non si può venire a Firenze senza visitarli!
Proseguiamo poi passando dal famoso Osservatorio Di Arcetri, noto per essere il luogo dove Margherita Hack completò la sua tesi e si innamorò delle stelle. Da qui, percorriamo la panoramica via dei Pian dei Giullari, caratterizzata da signorili ville, magnifici poderi e viste spettacolari su Firenze.
Scendiamo per raggiungere la pittoresca Fonte della Fata Morgana, un edificio cinquecentesco di grande fascino. Saliamo per Via della Fattucchia e arriviamo a Ponte a Ema al Museo del Ciclismo Gino Bartali. Proseguiamo attraverso un entusiasmante settore gravel a Montisoni, passando dalla splendida Fattoria Torre a Cona.
Salendo al Monastero San Cristoforo in Porticaia, arriviamo fino ad un importante crocevia, la Croce dei Frati, continuando verso il tranquillo Convento dell’Incontro.
Scendiamo fino al ponte sull’Arno di Varlungo, per esplorare ulteriormente i colli fiorentini sulla riva destra dell’Arno. Risaliamo da Villa Gamberaia e ci addentriamo nel bosco sopra Compiobbi, dove scoprirete Villa Le Falle con le sue due magnifiche torri: la Quadrata e la Tonda, veri gioielli nascosti. Il ritorno alla stazione passa da Ontignano, Fiesole e gli incantevoli Orti del Parnaso, sorvegliati dal suggestivo Dragone che vigila su Firenze.
P.s.: La traccia parte ufficialmente dal Museo del Ciclismo Gino Bartali, ma essendo un giro ad anello, noi siamo partiti per convenienza dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella.