Il Trail De “la Fanciulla Del West”

Il Trail De “La Fanciulla Del West”
Distanza:
140 km
Dislivello:
1950 d+
Tempo stimato:
6 ore
Difficoltà
3

Questo trail è una celebrazione di Giacomo Puccini nel centenario della sua morte e un omaggio a Saturnina, la nostra prima gravel girl, che in questi luoghi della West Coast si allena ogni giorno.
Partiamo dalla Villa di Torre del Lago, dove Giacomo Puccini trovò ispirazione per molte delle sue opere più celebri. Il nostro trail si snoda immerso in questa bellezza naturale, pronto a portarci attraverso i luoghi che hanno segnato la vita del Maestro. È un viaggio che intreccia storia, musica, la selvaggia bellezza della Toscana e la passione per la bicicletta, una passione che, come sappiamo, anche Puccini condivideva. È incredibile pensare che già tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, il compositore pedalasse su queste stesse strade con le prime versioni delle biciclette.
All’alba, il Lago di Massaciuccoli si stende calmo davanti a noi, riflettendo i primi caldi raggi di luce. Con passo deciso, spirito leggero e consapevoli della lunghezza del percorso, iniziamo a pedalare verso la Villa di Puccini Di Chiatri, sulle magnifiche colline lucchesi, passando prima da Viareggio e dalla interessante Via delle Erbe e dei Fiori.
Giunti a Chiatri il panorama dalla villa è spettacolare. Il Maestro descriveva così la vista:
“Di lassù si scorge un incanto: la costa, da Livorno a Spezia; l’Arno e il Serchio; la Corsica, in tempo chiaro, le isole di Gorgona e Capraia, ed anche la macchia di San Rossore, Migliarino e la macchia lucchese dei Borboni”. Proprio in questa villa Puccini ha trovato ispirazione e composto il primo atto de “La Fanciulla del West”.
Anche per noi è solo il primo atto del trail, infatti la strada ci chiama a proseguire, salendo e scendendo tra borghi incantati: Monsagrati Alto, Fiano, Pescaglia, ad ogni metro respiriamo storia.
Attraversiamo la parte più meridionale del Parco delle Alpi Apuane, fino al Passo Sella, dove la lunga salita mette alla prova le gambe, ma il selvaggio paesaggio e la natura incontaminata ripaga di ogni sforzo. L’asfalto lascia il posto alle strade sterrate della Cuculiera, il silenzio dei boschi è interrotto solo dal magico “scricchiolio” della ghiaia sotto i nostri copertoni e arriviamo cosi alla località Celle dei Puccini. Questo piccolo borgo sembra sospeso nel tempo, un angolo di Toscana ancora autentico, lontano dalle rotte turistiche. Le radici della famiglia Puccini sono qui, e lo senti in ogni pietra, in ogni sguardo delle poche persone che ancora vivono qui. È un posto che invita a rallentare, per ascoltare le storie dei pochi abitanti e visitare il piccolo ma interessante museo.
Dopo una lunga discesa, ci immergiamo nella pace della Media Valle Del Serchio, seguendo la ciclabile lungo il magnifico parco fluviale, che ci conduce fino dentro il cuore di Lucca, dove troviamo la casa natale di Puccini, immersa nel pittoresco centro storico, oggi un museo che racconta la sua straordinaria vita e la sua musica immortale. È sorprendente pensare come un uomo nato nel 1858 in una piccola città sia riuscito, e riesca ancora oggi, a ispirare profondamente il mondo intero con le sue opere.
Risaliamo in sella per affrontare l’ultimo atto del nostro trail. La ciclopedonale Puccini ci guida verso la costa, dove il Serchio si tuffa nel mare, illuminato dai colori caldi del tramonto. Questo luogo ha un fascino unico, e c’è qualcosa di profondo in questo tratto finale che fa sparire la fatica e riempie il cuore di gratitudine per l’avventura vissuta con i compagni di viaggio. Proseguiamo lungo il sentiero costiero della Riserva Naturale della Lecciona, circondati dalla natura incontaminata e dall’odore del mare, ritornando al punto di partenza.

Difficoltà: Medie Capacità
La Photo Gallery del Trail