Trail aggiornato il 2 maggio 2026
“Lodato sii, mio Signore, insieme a tutte le creature, specialmente per il signor fratello sole…”
Cit. San Francesco D’Assisi (cantico delle creature)“Bicigrinaggio” sulla nostra interpretazione della Via di Francesco (un nostro mix tra percorso pedonale ufficiale, ciclovia ufficiale e strade bianche e asfaltate secondarie da noi scelte per rendere il percorso totalmente pedalabile) dalla Basilica di Santa Croce – Firenze alla Basilica di San Francesco ad Assisi.
1° Giorno – da Firenze a Badia Prataglia – 100 km circa per 2.800 mt disl.
Partenza ore 06.00 dalla Basilica di Santa Croce, una delle basiliche Francescane più importanti d’Italia, sulla variante della via di Sandy Brown, passando per le colline di Settignano, raggiungiamo Pontassieve e saliamo fino al Passo della Consuma, passando dal Castello di Nipozzano e Vallombrosa su una magnifica strada bianca, che fa parte anche del percorso permanente della “Leonessa” una famosa ciclo-storica.
Al passo non può mancare una scorpacciata della mitica “schiacciata” con prosciutto e formaggio del mitico Marcello al bar Carletti.
Scendiamo verso STIA e iniziamo un’altra lunghissima salita verso il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, passando per il Rifugio Asqua e l’Eremo di Camaldoli, dove la tradizione vuole che San Francesco sia stato qui presente nel 1220 in occasione della consacrazione della seconda chiesa dell’eremo camaldolese.
Traversare le foreste Casentinesi, con l’ultimo sole della giornata, con i colori autunnali del fall foliage ripaga di tutte le fatiche sin qui accumulate, non fatichiamo a capire e raggiungere la contemplazione estatica della realtà circostante che ha ispirato San Francesco a scrivere il cantico delle creature. Il tempo purtroppo vola e ci ritroviamo ben presto, dopo una divertentissima discesa dal Passo dei Fangacci, a Badia Prataglia, all’Albergo Foresta, arrivo della prima tappa.
2° Giorno – da Badia Prataglia a Pietralunga – 118 km per 2.400 mt disl.
Partenza ore 06.00, sempre emozionante partire di notte, e illuminare l’oscurità con le nostre lampade, vedere crescere l’alba di un nuovo giorno e seguire, mentre pedali, il variare dei colori e l’intensità della luce.
Arriviamo proprio quando i primi raggi di sole illuminano il Santuario della Verna, un luogo avvolto da una spiritualità unica, ovunque si respira pace e armonia. Arrivare nel più totale silenzio prima di tutti gli altri pellegrini e visitatori, ci permette di godere a pieno delle bellezze del Santuario. Di particolare suggestione il luogo vicino alla prima cella di San Francesco detto “Sasso Spicco”, una “gola” che si apre fra enormi massi ricoperti da muschi verdi, qui dove la montagna sembra spaccata, Francesco pregava in solitudine, e a ricordo delle sue meditazioni, qui è stata posta una grande croce in legno.
Riprendiamo il nostro “bicigrinaggio”, passando per la casa natale di Michelangelo Buonarroti in località Caprese – Michelangelo, e attraversiamo su un lungo ponte il grande Lago di Montedoglio, per entrare nella bellissima e ben tenuta Ciclovia del Tevere, che fa parte anche dell’itinerario della ciclo-storica l’Intrepida, arrivando a Città di Castello, passando per uno dei borghi più belli d’Italia, Citerna.
Dopo una ricca scorpacciata di ottime piadine alla “Vecchia Rimini”, ripartiamo per la lunga salita del Monte Santo per poi scendere su Pietralunga e raggiungere l’Hotel la “Locanda del borgo” dove pernottiamo.
3° Giorno – da Pietralunga ad Assisi – 90 km per 1400 mt disl.
Partenza ore 06.00, affrontiamo subito in piena notte, un guado e una salita “hard gravel” in pieno bosco che ci costringe anche ad un poco di portage, ma conduce ad una strada collinare di cresta che ci permette di godere l’alba sulle campagne avvolte nella nebbia da posizione panoramica, che spettacolo!
Raggiungiamo Gubbio ai primi raggi di sole e facciamo colazione nella magnifica Piazza Grande davanti allo splendido Palazzo Dei Consoli. Ripartiamo per Valfabbrica e arriviamo ben presto alla fine del Bicigrinaggio ad Assisi, ringraziamo San Francesco che ci ha protetti e concludiamo la tappa alla stazione di Assisi – Santa Mara degli Angeli per ritornare in due ore e quaranta alla stazione di Firenze SMN senza cambi.
Un Trail magnifico!