Partiamo dalla stazione di Cecina, punto perfetto per chi arriva in treno e vuole entrare subito nello spirito Ghiaia Explorers: bici, traccia GPX, poche parole e tanta voglia di esplorare.
Lasciamo Cecina alle spalle e puntiamo verso Riparbella. La strada comincia a salire quando entriamo nella zona della Foresta Regionale Giardino Scornabecchi, un grande complesso forestale tra Riparbella e Montescudaio, oltre 630 ettari di natura, fauna selvatica, cinghiali, daini e avifauna.
Qui il trail cambia subito ritmo: l’asfalto lascia spazio alla strada bianca, la pendenza si fa sentire, ma il panorama ripaga ogni pedalata. La salita è bellissima. La ghiaia scorre sotto le ruote, il bosco si apre a tratti e davanti a noi compaiono ampie vedute sulla Costa degli Etruschi e sull’arcipelago. Oggi la giornata è di quelle speciali: l’aria è pulita, il cielo sembra disegnato apposta per noi e all’orizzonte si vedono addirittura Capraia e la Corsica. Bellissimo.
Continuiamo a salire, senza fretta, godendoci ogni curva, fino a raggiungere il centro abitato di Riparbella, ormai noto borgo dei murales. Ogni anno se ne aggiungono di nuovi e pedalare tra queste strade diventa quasi una piccola caccia al tesoro artistica. Qui la sosta è obbligatoria: Panificio “Il Fornaio”. Le focacce e le pizzette sono una certezza, uno di quei ristori semplici e perfetti che fanno parte del trail tanto quanto la ghiaia.
Ripartiamo con il sorriso e proseguiamo su una bellissima strada panoramica. Il percorso continua a regalarci viste aperte, colline morbide, mare sullo sfondo e quella luce tipica della Val di Cecina che rende tutto più intenso. Raggiungiamo Montescudaio, delizioso borgo medievale in provincia di Pisa, inserito tra i Borghi più belli d’Italia.
Arroccato a 242 metri sul livello del mare, domina la Val di Cecina e regala scorci magnifici verso la Costa degli Etruschi.
Qui ci perdiamo volentieri tra vicoli, case in pietra, chiese e piazzette. Montescudaio non è un semplice passaggio: è uno di quei borghi che meritano di essere visitati in lungo e in largo, senza guardare troppo l’orologio.
Dopo la visita, rimontiamo in sella e puntiamo verso un altro gioiello: Casale Marittimo. Il borgo è intatto, elegante, raccolto. Case in pietra, vicoli stretti, scorci panoramici sulla Val di Cecina e sul mare. Anche Casale Marittimo è tra i Borghi più belli d’Italia e vanta la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico-ambientale. Qui il trail mostra la sua anima più cicloturistica: borghi, panorami, storia e ultimo ristoro prima di entrare nella Magona.
A questo punto arriva la scelta.
Chi vuole chiudere il giro può rientrare verso Cecina in circa 12 km praticamente quasi tutta discesa e concludere il trail con una cinquantina di chilometri totali: una versione veramente gravel, bellissima e accessibile a tutti, da 2 catene su 5 nella nostra classificazione di difficoltà. Chi invece vuole continuare l’avventura può proseguire nella parte più selvaggia del percorso, entrando nel cuore della Foresta della Magona.
Da qui il M & M Trail cambia carattere. Meno borghi, più bosco. Meno comfort, più esplorazione. La ghiaia si fa più vera e l’ambiente diventa più selvaggio. Attraversiamo la Magona e ci spingiamo fino al Castello Ginori di Querceto, suggestivo borgo fortificato nel comune di Montecatini Val di Cecina. Arroccato sulle pendici del Monte Aneo, domina la Val di Cecina ed è un esempio eccezionale di borgo medievale ancora vivo, curato, autentico. In questo momento è bellissimo, tutto ricoperto da una splendida edera verde che lo rende ancora più scenografico.
Continuiamo in salita dentro la bellissima area boschiva del Monte Aneo. La strada sale e la foresta della Riserva Naturale di Monterufoli-Caselli ci avvolge. Passiamo dal restaurato Eremo di Rogheta, antico eremo del XII secolo. Qui la Val di Cecina mostra il suo lato più nascosto: selvaggio, incontaminato, quasi fuori dal tempo. Poi arriva una discesa divertente e lunghissima. Scendiamo verso la vallata dove scorre tranquillo il torrente Sterza e torniamo a salire nella Magona fino al Terminino, quadrivio molto conosciuto da chi frequenta queste strade. Da qui ricomincia il divertimento puro. Scendiamo su una perfetta strada bianca, una di quelle che sembrano disegnate apposta per la gravel. Passiamo accanto a poderi bellissimi, campi, boschi e scorci rurali che raccontano la Toscana più autentica, silenziosa, lontana dalle rotte più battute. Le ultime pedalate ci riportano verso Cecina. Il cerchio si chiude dove tutto è iniziato: alla stazione. Il M & M Trail è un percorso a doppia anima: nella versione short è un bellissimo anello gravel tra murales, borghi e panorami sulla Costa degli Etruschi; nella versione lunga diventa un’avventura più intensa, boschiva e selvaggia, con la Magona, Querceto, Rogheta e il ritorno su strade bianche da sogno.
Un trail da pedalare, fotografare e ricordare.
Murales & Magona Trail
95 km
2050 d+
6 ore